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GESTIONE
CONTABILE DEI CONTRATTI DI LEASING
| 1. |
Scorporo valore terreni (imputazione fondo ammortamento ante 2006)
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| D. |
In marzo 2007 è stato annunciato sulla stampa specializzata il testo di un disegno di legge AS1485) n materia di immobili il cui articolo 1 recita quanto segue:
"1. All'articolo 36, comma 8, del decreto legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, il terzo periodo è sostituito dal seguente. "Per ciascun immobile strumentale, le quote di ammortamento dedotte nei periodi di imposta precedenti calcolate sul costo complessivo sono riferite proporzionalmente al costo dell'area e al costo del fabbricato".
2. La disposizioni di cui al comma 1 ha effetto a decorrere dal periodo di imposta in corso al 4 luglio 2006."
Sono previsti aggiornamenti al software ? |
| R. |
Il DDL annunciato dalla stampa specializzata non è stato tradotto in legge, tuttavia, la novità ha trovato concreta attuazione da prima nel D.L. n. 118 del 03/08/2008 (decaduto per mancata conversione) ed, infine, nell'art. 1, co. 81-82 della L. n. 244 del 24/12/2007 (Finanziaria 2008). La versione 07.02 del software consente di forzare il calcolo effettuato dal programma sulla base delle indicazioni contenute nella circolare n° 1/E del 19/01/2007 (imputazione della quota dedotta ante 2006 tutta al valore del fabbricato). Vedi campo "forza imputazione ante 2006 = SI" presente nel foglio "sv-fabbricato". Con tale forzatura il software effettua una ripartizione proporzionale del fondo pregresso fra quota terreno e quota fabbricato, allungando, di fatto, il processo fiscale di ammortamento. |
| 2. |
Variazione deducibilità fiscale veicolo (imposte dirette)
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| D. |
Come gestire le novità introdotte nell’articolo 164 del TUIR dal D.L. n. 262 del 0371072006 e poi ancora dal D.L. n. 81 del 02/02/2007 ? |
| R. |
Agenti e rappresentanti di commercio
Le norme in questione hanno mantenuto invariata, per gli agenti e rappresentati di commercio, la deducibilità dei veicoli ad uso (esclusivamente) aziendale. Per tali soggetti non è, quindi, necessario adottare alcun accorgimento per la gestione dell’annualità 2006 e successive.
Altre imprese e professionisti
La versione 07.02 del software permette di variare storicamente la percentuale di deducibilità dei costi e/o di indicare manualmente l’importo deducibile. Al riguardo è stato, infatti, inserito nella cartella un foglio denominato "% ded". |
| 3. |
Variazione detrazione Iva veicolo |
| Per la gestione delle variazioni della misura di Iva detraibile rispetto a quella vigente al momento di stipula del contratto, rimangono valide (fatte salve le variazioni della misura di detrazione) le indicazioni già fornite in occasione dell’introduzione, nel 2001, della percentuale del 10% e dell’aumento dal 10% al 15% dal 2006. Si rinvia, pertanto, all’esemplificazione disponibile nella sezione riservata di cui sopra. |
| 4. |
D. |
Vers. 07.00 e 07.01 - Devo gestire un leasing immobiliare con scadenza 08/05/2006.
Il programma non scorpora la quota relativa al terreno e mi considera il canone totalmente deducibile. Come mai? |
| R. |
Si tratta di un buco del programma che riguarda i leasing con riscatto dal 01/01/2006 al 04/07/2007. E’ possibile ovviare al problema sfruttando il foglio "%ded" indicando per l’anno 2006 la % di deducibilità pari a zero. Il problema è stato risolto con la versione 07.02 (i licenziatari della versione 07.00 o 07.01 potranno richiedere gratuitamente l’invio della versione 07.02 mandando una mail all’indirizzo assistenza@euroconference.it) |
| 5. |
D. |
Cosa c'è di nuovo nella versione 07.00 del software? |
| R. |
Con la versione 07 è stato implementato il software per la gestione delle novità in materia di leasing immobiliari introdotte dall'art. 2, co.18, del D.L. n. 262/2006 (art. 36, co 7-bis e 8 del D.L. n. 223/2006).
Tramite il nuovo foglio "sv_fabbricato" viene gestito il calcolo della quota capitale imputabile al valore dell'area (quota fiscalmente indeducibile), nel rispetto delle indicazioni fornite dall'Agenzia delle Entrate nella circolare n. 1/E del 19/01/2007.
Il valore indeducibile viene riportato direttamente nella sezione 2 (calcolo ripresa IIDD) del foglio principale "dati_contabili".
Il software considera automaticamente la ripresa (di natura temporanea) anche ai fini del calcolo delle fiscalità anticipata e riporta tali effetti nel prospetto per nota integrativa.
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| 6. |
Vers. 07.00 - Leasing immobiliare stipulato ante 04/12/2005 con effetti contratto dal 2006 o successivi.
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| D. |
Ho stipulato un contratto di leasing fabbricato strumentale in data 07/10/2005 con decorrenza 31/10/2006 e termine 30/10/2016. Compilando il foglio dati contabili inserendo come “effetti contratto” (N1) da 31/10/2006 a 30/10/2016 e “data stipula contratto” (cella I37) 07/10/2005 il leasing viene considerato deducibile per quanto riguarda la verifica della durata minima, ma nel foglio successivo "sv_fabbricato" non viene calcolata la quota (indeducibile) riferibile all’area del terreno.
Se, invece, indico come “data stipula contratto” (cella I37) la data del 31/10/2006 (e cioè la data di decorrenza), nel foglio "sv_fabbricato" vengono correttamente effettuati i conteggi per lo scorporo del valore dell’area, ma il leasing viene considerato totalmente indetraibile in quanto la durata risulta inferiore a quella prevista per i contratti stipulati dopo il 03/12/2005 (e cioè 15 anni per i beni con aliquota del 3%). Com’è possibile risolvere il problema ? |
| R. |
Lo scorporo del valore dell’area, nel foglio “sv_fabbricato” non viene effettuato poiché il sw va in conflitto non trovando costi nell’anno 2005 (sezione 1 del foglio “dati contabili”). Il problema può essere risolto adottando il seguente escamottage. Se non sono stati effettivamente dedotti costi nell'anno 2005, indicare come “data stipula contratto” (cella I37) 31/10/2006. Per by passare la "verifica della durata minima" che rende indeducibili i leasing stipulati dopo il 03/12/2005 aventi durata inferiore a 15 anni (con aliquota amm.to 3%), modificare le date di durata del contratto (N2) in tale sezione. Gli effettivi riferimenti contrattuali, potranno essere indicati nelle note in calce al foglio “dati contabili”.
In alternativa, i licenziatari della versione 07.00 potranno richiedere gratuitamente (mandando una mail all'indirizzo assistenza@euroconference.it) l'invio della versione 07.02 che consente di gestire con maggiore flessibilità la data di stipula e le date degli effetti del contratto. |
Gestioni particolari
| 7. |
Gestione fiscalità 2006 veicoli a deducibilità limitata
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| D. |
Com’è possibile gestire la variazione della percentuale dell’Iva detraibile, rispetto a quella in vigore al momento di stipula del contratto? |
| R. |
Rimangono valide le solite indicazioni, già fornite in occasione dell’introduzione, nel 2001, della percentuale del 10% e dell’aumento dal 10% al 15% dal 2006. Si veda, al riguardo, l’esemplificazione disponibile nella sezione riservata di cui sopra. |
| D. |
Il software gestisce le nuove regole, introdotte dal D.L. n. 223/2006, in merito alla durata minima dei contratti di leasing (durata corrispondente al 100% del periodo di ammortamento e non più alla metà)? |
| R. |
Si, la versione 07.00 del software, in base alla data di stipula del contratto, è in grado di riconoscere i leasing auto stipulati ante 12/08/2006 per i quali valgono le vecchie regole e quelli stipulati a partire da tale data per i quali valgono le nuove. |
| D. |
Come gestire le novità introdotte nell’articolo 164 del TUIR dal D.L. n. 262 del 03/10/2006 ? |
| R. |
Agenti e rappresentanti di commercio
La norma in questione ha mantenuto invariata, per gli agenti e rappresentati di commercio, la deducibilità dei veicoli ad uso (esclusivamente) aziendale. Per tali soggetti non è, quindi, necessario adottare alcun accorgimento per la gestione dell’annualità 2006.
Altre imprese
E’ stata introdotta la totale indeducibilità dei costi relativi alle autovetture, autocaravan, motocicli e ciclomotori ad uso (esclusivamente) aziendale. L’utente, anziché considerare la ripresa calcolata in colonna “Ripresa IIDD” della sezione 2 del foglio dati contabili, dovrà riprendere, in sede di dichiarazione, l’intero costo deducibile (colonna P1 + P2). In alternativa, l’utente potrà indicare la % di deducibilità (L) pari a 0, ottenendo così la totale indeducibilità dei costi (tale calcolo agirà anche per gli anni precedenti, anche se non farà testo). L’una o l’altra scelta operativa non comporterà alcuna influenza sulle elaborazioni per nota integrativa, se si sceglie il prospetto con dati minimi. Nel caso, invece, in cui si scelga il prospetto conforme al documento OIC, la seconda scelta operativa (indicazione della percentuale di deducibilità pari a 0) comporterà l’annullamento dell’effetto fiscale, mentre la prima manterrà invariato l’effetto fiscale per tutta la durata del leasing. Tanto nell’uno che nell’altro caso viene mantenuta l’equivalenza fra effetto fiscale nel caso di acquisto in proprietà rispetto all’effetto fiscale nel caso di acquisto in leasing (le differenze sono solo temporanee). Se l’utente non ritiene corretta tale equivalenza e vuole far emergere dal prospetto per nota integrativa (versione conforme al documento OIC) differenze di tipo definitivo, originate dalla variazione della normativa fiscale, dovrà utilizzare la versione 07.01 del software che permette di variare storicamente la percentuale di deducibilità dei costi e/o di indicare manualmente l’importo deducibile (i licenziatari della versione 07.00 possono richiedere l’invio gratuito della versione 07.01, inviando una mail all’indirizzo assistenza@euroconference.it)
Professionisti
La percentuale di deducibilità è scesa dal 50% al 25%, fermi restando i limiti di costo ed il limite di un solo veicolo. Per la gestione è sufficiente modificare la % di deducibilità (L), indicando 25% (tale calcolo agirà anche per gli anni precedenti, anche se non farà testo).
Auto uso promiscuo
La norma ha introdotto la deducibilità dei costi del veicolo limitatamente all’importo che costituisce reddito (benefit) e/o è oggetto di addebito (cfr. C.Ae n. 1/E del 19/01/2007) al dipendente (o amministratore). L’utente potrà utilizzare la versione 07.00 o precedenti se è in grado di tradurre in termini percentuali (rispetto al costo di competenza dell’esercizio) l’importo massimo deducibile.Tale % andrà indicata in corrispondenza del campo (L). In alternativa, la versione 07.01 del software permette di indicare direttamente, in modo manuale, l’importo deducibile (i licenziatari della versione 07.00 possono richiedere l’invio gratuito della versione 07.01, inviando una mail all’indirizzo assistenza@euroconference.it)
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| 8. |
Cessione contratto di leasing
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| D. |
Si desidera conoscere come gestire con l’applicativo la cessione del contratti di leasing |
| R. |
Il software non fornisce gestioni automatizzate relativamente al caso in oggetto. Dal punto di vista del cedente (locatario originario), l’eventuale corrispettivo pattuito fra le parti rappresenta un ricavo da iscrive in contabilità e non va inserito in alcuna cella del programma. Al pari, non va inserita in alcuna cella del programma l’eventuale sopravvenienza attiva disciplinata dall’art. 88 (già 55), co.5, del Tuir e dalla C.M. n. 108/E del 03/05/96 che rappresenta una componente reddituale extracontabile da indicare fra le variazioni in dichiarazione dei redditi. I dati per nota integrativa andranno aggiornati manualmente i dati non più congrui per effetto della cessione (ad esempio, dovrà essere azzerato il valore dei debiti residui, verificato il valore degli oneri finanziari, l’effetto fiscale e le relative somme algebriche). Al riguardo, è possibile modificare i dati nel foglio libero denominato “aggregazioni”.
Per indicazioni riguardanti la gestione dal punto di vista del cessionario (locatario subentrante), vedasi FAQ n° 8 |
| 9. |
Subentro in un contratto di leasing
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| D. |
Vorremmo istruzioni su come utilizzare il programma nel caso di leasing acquisiti a seguito di contratto di cessione (l'acquirente interviene, tramite acquisizione per la quale paga un corrispettivo, a piano di ammortamento in corso). |
| R. |
Il caso in oggetto è stato oggetto di interpretazione da parte dell’Associazione Dottori commercialisti di Milano, con la norma di comportamento n° 141 del settembre 2000.
In estrema sintesi, secondo l’interpretazione dell’ADC, il corrispettivo pagato dall’acquirente al cedente per il subentro nel contratto, va distinto a seconda delle motivazioni (si rimanda al documento dell’ADC) che hanno spinto l’acquirente ad acquisire il contratto. Le motivazioni si riflettono sulla formazione del corrispettivo e ne riflettono la contabilizzazione. In particolare:
la parte di corrispettivo pagata a fronte della facoltà di godimento del bene, costituendo una sorta di “rettifica” del peso economico dei canoni futuri , è da considerarsi un onere o provento da ripartire sulla residua durata del contratto mediante la tecnica dei risconti;
la parte di corrispettivo connessa l’opzione di acquisto, essendo riferita alla possibilità di acquistare la proprietà del bene, deve essere contabilizzata come un acconto su immobilizzazioni (BII5) e quando si riscatterà il bene il prezzo di riscatto, sommato all’acconto, andrà ammortizzato.
Secondo l’ADC, sulla determinazione della prima parte del prezzo di acquisto del contratto incidono, ad esempio, i seguenti fattori:
a) l'eventuale maxicanone pagato dal cedente, e implicitamente riconosciuto dall'acquirente, proporzionalmente imputabile alla residua durata del contratto;
b) l'eventuale rateo di canone in corso di maturazione alla data di acquisto del contratto;
c) l'eventuale differenziale esistente fra il tasso d'interesse utilizzato dalle parti per attualizzare i canoni futuri e quello implicito nel contratto di leasing (se si tratta di leasing a tasso fisso);
d) l'eventuale differenziale positivo fra il corrispettivo contrattualmente pattuito ed il corrispettivo teorico (determinato dall'attualizzazione tra il prezzo di riscatto e il valore normale) conseguente al bisogno di uso immediato da parte dell'acquirente;
e) l'eventuale differenziale conseguente alla opportunità di smobilizzo immediato del bene.
Infatti, nella determinazione del prezzo di acquisto del contratto le componenti sopra evidenziate svolgono la funzione di "rettificare" indirettamente l'impatto economico dei futuri canoni di leasing adeguandoli all'ammontare che si sarebbe convenuto se il contratto fosse stato stipulato ex novo nella data in cui è stato ceduto.
Sulla determinazione della residua parte del prezzo d'acquisto incidono, di norma, i seguenti fattori:
- il maggiore o minore valore economico del bene alla data di acquisto del contratto rispetto al costo sostenuto dalla società di leasing al momento della stipula dello stesso;
- la "quota capitale" contenuta nei canoni di leasing già pagati dal cedente.
Queste componenti di prezzo non devono essere imputate in proporzione alla durata del contratto in quanto esse costituiscono il corrispettivo riconosciuto al cedente a fronte della possibilità di acquisire al termine del contratto di leasing la piena proprietà del bene.
Di norma, se l'acquisto del contratto di leasing avviene in prossimità della scadenza e il contratto ha i connotati di un leasing traslativo il corrispettivo dell'acquisizione del contratto trova causa prevalente nell'acquisizione del diritto d'opzione; se, invece, il contratto di leasing rientra fra quelli di "godimento" o - pur essendo un leasing traslativo - l'acquisto avviene molto prima della scadenza del contratto, la parte di corrispettivo imputabile all'acquisizione del diritto d'opzione è marginale.
Il sw non gestisce automaticamente tale casistica, tranne nell’ultima ipotesi sopra indicata (il contratto di leasing rientra fra quelli di "godimento" o - pur essendo un leasing traslativo - l'acquisto avviene molto prima della scadenza del contratto, la parte di corrispettivo imputabile all'acquisizione del diritto d'opzione è marginale), nel qual caso è sufficiente riportare il corrispettivo pagato per l’acquisizione del contratto nella cella “maxicanone” (in questo modo la somma verrà ripartita in base alla durata del contratto, quella residua, indicata nel sw). Nelle altre ipotesi, la soluzione desiderata dovrà essere ricercata facendo ausilio del foglio libero contenuto nella cartella. |
| 10. |
Subentro in un contratto (gestione date) |
| D. |
Dovendo gestire un contratto di leasing acquisito mediante "subentro" da un precedente locatore, quale è il metodo corretto affinché non venga evidenziata l’ "indeducibilità", ai fini fiscali, avendo il contratto, al momento del subentro, una durata residua inferiore alla metà del periodo di ammortamento ? Esempio: contratto iniziale dal 01/07/2004 al 30/06/2007 (durata 36 mesi > della metà della durata calcolata in base all’aliquota di ammortamento del bene mobile ipotizzata pari al 20%); subentro in data 01/01/2006; durata "residua" = 18 mesi è il sw evidenzia la totale indeducibilità dei canoni. |
| R. |
Per evitare che il sw consideri indeducibile il contratto , è sufficiente indicare manualmente, in corrispondenza di rigo N2 (sezione verifica durata minima contratto del foglio “dati contabili” ), le date dell’originario contratto (nell’esempio 01/07/2004 e 30/06/2007). In corrispondenza delle date di rigo N1 (effetto contratto) andrà, invece, indicato 01/01/2006 e 30/06/2007. |
| 11. |
Riscatto anticipato |
| D. |
Come si può procedere in caso di riscatto anticipato di un bene durante l’esercizio per ottenere i dati corretti da indicare nei prospetti per la nota integrativa ? |
| R. |
Il riscatto anticipato di un contratto di leasing stravolge evidentemente l’originario piano finanziario del leasing e quindi il software non è in grado di gestire automaticamente la casistica. Con l’ausilio del foglio libero inserito nella cartella è, tuttavia, possibile sviluppare liberamente nuove elaborazioni. Nella versione 05.02 del software (i licenziatari della versione 05.00 o 05.01 possono richiedere l’invio gratuito della versione 05.02 all’indirizzo asistenza@euroconference.it indicando nella mail gli estremi della fattura d’acquisto della licenza 05.00 o 05.01) è stata prevista la possibilità di modificare (solo per i calcoli in nota integrativa) il valore del riscatto ( vedi M nel foglio p_n_integrativa) in modo che l’ammortamento del valore di riscatto venga elaborato sull’effettivo valore del riscatto anticipato (il valore sarà verosimilmente dato dal valore attuale dei pagamenti mancanti, compreso il riscatto ed eventuali spese accessorie questo dato viene fatturato dalla società di leasing). Dopo aver inserito il valore pagato per il riscatto anticipato e modificato, anticipandolo, l’esercizio del riscatto simulato dal software, copiare il prospetto per nota integrativa (dati minimale o prospetto OIC) nel foglio libero e modificare manualmente i dati non più congrui per effetto del riscatto (ad esempio, dovrà essere azzerato il valore dei debiti residui, verificato il valore degli oneri finanziari, l’effetto fiscale e le relative somme algebriche). |
| 12. |
Società con esercizio a cavallo d’anno |
| D. |
Come gestire i conteggi nel particolare caso di società con esercizio a cavallo d'anno (es.: 01/07/2004-30/06/2005) ? |
| R. |
Il sw (v.5) non prevede la gestione degli esercizi a cavallo d'anno. L'utente potrà, tuttavia,gestire il caso in oggetto operando il seguente "escamotage":
• inserire “date effetto del contratto (N1) anticipate di 6 mesi (esempio: se il contratto inizia il 15/07/2004 e termina il 14/07/2007, indicare rispettivamente 15/01/2004 e 14/01/2007), oppure, se si preferisce, posticipate di 6 mesi (nel ns. esempio rispettivamente 15/01/2005 e 14/01/2008);
• indicare, per memoria, un'annotazione al riguardo nelle celle di nota libera dei vari fogli presenti nella cartella;
• lasciare che il sw determini automaticamente la "ripartizione gg effetto del contratto nei vari esercizi" come se la società avesse esercizio 01/01-31/12 (si noti che in queste celle, come indicato nelle rispettive note, è possibile modificare manualmente le date, ma solamente nel caso di gestione di operazioni straordinarie - es. fusioni -, che determinato, nel corso di un anno solare, due esercizi infrannuali. La modifica manuale di queste date non è quindi utilizzabile nel caso in oggetto relativo a società con esercizio non coincidente con l'anno solare, non tanto ai fini dello sviluppo delle elaborazioni contenute nel foglio "dati contabili" che sarebbero comunque corrette, quanto con riguardo ai dati generati negli altri fogli, in particolare quelli per nota integrativa);
• le date riportate nei vari prospetti forniti dal sw dovranno essere considerate dall'utente come differite o anticipate di 6 mesi, a seconda della scelta operata (in particolare, quando verrà copiato, in word o analoghi, il prospetto per nota integrativa, ricordarsi di modificare la data di chiusura esercizio proposta dal prospetto elaborato dal sw). |
| 13. |
Leasing con canoni variabili |
| D. |
Talvolta ci sono dei contratti che iniziano con un maxicanone (vedi lettera A del foglio di lavoro),successivamente per un certo periodo con canoni ridotti (lettera C del foglio di lavoro) poi per il residuo con canoni definitivi (ci vorrebbe un C bis). E'possibile aumentare le righe di calcolo per questi casi che poi non sono così infrequenti ? |
| R. |
L'atipicità dei contratti di leasing da vita a formulazioni talvolta diversificate da contratto a contratto, spesso in base alle esigenze del cliente.
La problematica sollevata nel quesito può trovare soluzione gestendo il sw come segue:
a) i canoni sono stati previsti in misura diversificata fin dalle originarie pattuizioni contrattuali (Esempio: il contratto prevede 10 canoni periodici da € 500 e 20 canoni periodici da € 600)
Indicare in riga C del (foglio dati contabili)
nella casella "n° canoni ==> 1
nella casella "canone ==> =10x500+20x600 (con versione 05, posizionandosi con il cursore nella casella è sempre possibile vedere i dati inseriti)
Indicare nelle celle "note/libere"(in fondo al foglio) una nota nella quale si ricorda che il dato indicato nella casella "canone periodico" corrisponde, nel nostro esempio, a 10 canoni da 500 e 20 da 600.
N.B. In tale ipotesi non dovrà essere utilizzata la funzione di simulazione automatica della registrazione canoni (sez.1). Ovviamente, rimane sempre possibile inserire, in colonna O1, a fine anno, i dati contabilizzati in co.ge. e determinare quindi correttamente il calcolo dei ratei/risconti. Attenzione ! Nella versione 05, lo sviluppo del piano di ammortamento finanziario (foglio “p-amm”) e dei dati per nota integrativa (foglio “p-n-integrativa) non potranno essere, evidentemente, attendibili. L’utente dovrà effettuare “manualmente” tali elaborazione facendo ausilio del foglio a libera imputazione (f-libero) presente nella cartella di lavoro. Si noti, tuttavia, che, per lo sviluppo del piano di ammortamento finanziario, potrebbe essere utile utilizzare comunque il foglio “p-amm” sviluppando, con dati da imputare manualmente, due elaborazioni: la 1^ riferita ai valori delle 10 rate da 500; la 2^ riferita alle 20 rate da 600. Dal piano di ammortamento finanziario sono, infatti, desumibili buona parte dei dati da riportare in nota integrativa.
b) i canoni residui vengono rideterminati, in esercizi successivi al primo, a seguito della rinegoziazione del contratto o del completamento dell’opera oggetto del contratto
A seconda del metodo ritenuto più corretto e ai risultati che si vogliono ottenere, l'utente potrebbe:
1) utilizzare le celle di colonna Py (rettifiche che influenzano il calcolo dei ratei e risconti) presente nella sezione 1 (dati rilevanti ai fini contabili);
2) utilizzare due diverse cartelle di lavoro: la 1^ con i dati dell’originaria pattuizione contrattuale, la 2^ indicando (a partire dall’esercizio di rinegoziazione) i dati rinegoziati, per la durata residua del contratto.
N.B. Anche in tale ipotesi potrebbero valere le avvertenze riportate nel N.B del punto a).
c) il canoni del leasing sono indicizzati
Se la società di leasing emette note di variazione per i conguagli di indicizzazione, sarà sufficiente considerare questi addebiti/accrediti per indicizzazione esclusivamente nelle celle di colonna P2” (elementi di competenza non compresi nel monte canoni iniziale) di “sezione 2” (dati rilevanti ai fini imposte dirette) ed in colonna Z2 (indicizzazione imputata a conto economico) di sezione 3 (dati rilevanti ai fini Irap). Si precisa che in P2 e Z2 andrà indicata l'indicizzazione di competenza dell'esercizio (al netto quindi di eventuali risconti/ratei da non considerare nella gestione del sw ma solamente in co.ge.). Si precisa inoltre che nella colonna O1 (canoni e spese contabilizzate) della sezione 1 (dati rilevanti ai fini contabili - calcolo ratei/risconti) non andranno considerate le fatture relative ai conguagli per indicizzazione, in modo che il calcolo del rateo/risconto di fine anno continui ad essere effettuato sui dati relativi ai canoni originari indicati nella sezione "dati contratto" Si veda, in alternativa, quanto indicato nel 2° metodo della FAQ che segue. |
| 14. |
Leasing con canoni indicizzati |
| D. |
Nel sw "Gestione contabile dei contratti di leasing" alla cella Py dei dati contabili ( +/- rettifiche che influenzano il calcolo dei ratei e risconti) vanno indicati anche i conguagli da indicizzazione del contratto? Se si, perché vengono riscontati assieme ai canoni contabilizzati riportati alla cella O1 ? |
| R. |
Nella note di cella di colonna O1 (sezione 1 – dati contabili) viene precisato che sono escluse (cioè non vanno indicate) le eventuali spese di competenza dell’esercizio (bolli, indicizzazioni, eccetera) non considerate nel calcolo del “montecanoni iniziale” (E) o nella colonna Py (sezione 1). Ciò significa che ci sono due metodi per gestire, con il sw, le note di variazione per conguagli di indicizzazione emesse dalla società di leasing.
1° metodo (senza coinvolgere O1)
Nella colonna O1 (canoni e spese contabilizzate) della sezione 1 (dati rilevanti ai fini contabili - calcolo ratei/risconti) non andranno considerate le fatture relative ai conguagli per indicizzazione emesse dalla società di leasing, in modo che il calcolo del rateo/risconto di fine anno continui ad essere effettuato sui dati relativi ai canoni originari indicati nella sezione "dati contratto". Sarà sufficiente considerare questi addebiti/accrediti esclusivamente nelle celle di colonna P2 (elementi di competenza non compresi nel monte canoni iniziale) di sezione 2 (dati rilevanti ai fini imposte dirette) ed in colonna Z2 (indicizzazione imputata a conto economico) di sezione 3 (dati rilevanti ai fini Irap). Si precisa che in P2 e Z2 andrà indicato l’importo delle indicizzazioni di competenza dell'esercizio (compreso quindi l’importo di eventuali ratei od escluso quello di eventuali risconti riferiti ai conguagli, da non considerare nella gestione del sw ma solamente in co.ge.). Per completezza, si noti che, in Z2 di sezione 3 (dati rilevanti ai fini Irap), l’importo va indicato (come da istruzioni ministeriali) al netto dell’Iva, nel caso di leasing con Iva indetraibile.
2° metodo (coinvolgendo O1)
Indicando in O1 (canoni e spese contabilizzate) della sezione 1 anche i conguagli per indicizzazione di competenza, si rende necessario indicare anche in Py di sezione 1 l’importo di tali conguagli. Così facendo, l’importo contabilizzato (O), che tiene conto dei conguagli, verrà confrontato con il costo di competenza P1 che pure tiene conto dei conguagli indicati in Py. Dalla differenza delle due grandezze emerge il risconto/rateo (Q) riferito agli elementi originari del contratto. Utilizzando questo metodo, nulla andrà indicato in P2. Per quanto riguarda Z2, invece, il dato andrà normalmente indicato. Si precisa che in O1, Py, P2 e Z2 andrà indicato l’importo delle indicizzazioni di competenza (compreso quindi l’importo di eventuali ratei od escluso quello di eventuali risconti riferiti ai conguagli, da non considerare nella gestione del sw ma solamente in co.ge.). Per completezza, si noti che, in Z2 di sezione 3 (dati rilevanti ai fini Irap), l’importo va indicato (come da istruzioni ministeriali) al netto dell’Iva, nel caso di leasing con Iva indetraibile. |
| 15. |
D. |
Ammortamento in dodicesimi
Dati per nota integrativa. E’ possibile calcolare l’ammortamento, nell’anno di acquisizione, in base al periodo di possesso nell’esercizio, invece, che in base all’aliquota ridotta al 50% ? |
| R. |
Come segnala il messaggio di fine elaborazione che compare dopo aver premuto il tasto "calcola ammortamento", i dati elaborati relativi alle quota di ammortamento possono essere modificati manualmente dall'utente. E' sufficiente agire sulle celle azzurre, liberamente modificabili, del foglio "s_dati_n_int" (foglio nascosto a cui si accede premendo sull'apposito bottone presente nel foglio "p_n_integrativa").
Ricordiamo che, in base a quanto precisato dal Principio contabile n° 16 e dal n° 30, “per i bilanci d'esercizio vi è la facoltà di utilizzare la metà dell'aliquota normale per i cespiti acquisiti nell'anno, a condizione che la quota di ammortamento così ottenuta non si discosti significativamente dalla quota calcolata a partire dal momento in cui il cespite è disponibile e pronto per l'uso”. |
| 16. |
D. |
Aggregazione dati relativi a più contratti di una stessa società
E’ possibile avere un’unica rielaborazione finale di tutti i contratti in essere per uno stesso soggetto, per gestire un unico prospetto in nota integrativa ? |
| R. |
L'aggregazione dei vari prospetti relativi ad uno stesso cliente non è prevista in modo automatico. Il software consiste, infatti, in una cartella di Excel realizzate per gestire i dati di un solo leasing. Con il comando "salva con nome", è, tuttavia, possibile intestare una cartella ad ogni singolo contratto. L'aggregazione, però, dovrà/potrà avvenire "manualmente" da parte dell'utente secondo tecniche di vario tipo (a seconda della conoscenza del cliente stesso di Excel). Suggeriamo alcune fra le tecniche utilizzabili:
1) copia del prospetto nel foglio libero contenuto nella cartella (oppure in un foglio di una cartella "vergine") e modifica con somma "manuale" dei dati relativi ai vari righi (posizionandosi sulla cella e premendo il tasto funzione "F2", è anche possibile aggiungere dato a dato utilizzando l'operatore + ed inserendo = ad inizio stringa di cella);
2) utilizzare una cartella "vergine" (oppure il foglio libero di uno dei leasing della ditta) da intestare alla ditta nella quale prevedere un riepilogo in forma di “data base” dei dati dei vari leasing (collegabili in modo dinamico anche tramite il comando "incolla collegamento" di excel). Copiare il formato del prospetto per nota integrativa nel foglio 2 di questa nuova cartella (comando "Control C", per copiare e "Control V" per incollare) e collegare i vari dati al data base riepilogativo creato nel foglio 1 (si fornisce un esempio in allegato – clicca qui).
N.B. collega l’esempio in .pdf N.B. Nella versione 05.02 del software (i licenziatari della versione 05.00 o 05.01 possono richiedere l’invio gratuito della versione 05.02 all’indirizzo asistenza@euroconference.it indicando nella mail gli estremi della fattura d’acquisto della licenza 05.00 o 05.01) è stato previsto un nuovo foglio “aggregazioni” (non protetto) che permette di gestire quanto indicato al punto 2 di cui sopra. |
Versioni precedenti
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D. |
Cosa c'è di nuovo nella versione 06.01 del software? |
| R. |
E’ stato risolto il problema legato ad una errata segnalazione in presenza di leasing immobiliari che danno origine ad una gestione superiore a 34 esercizi. Il messaggio che può erroneamente comparire nella versione 06.00 è il seguente: "Attenzione! Divergenza costi metodo patrimoniale rispetto a costi metodo finanziario." Si precisa che i conteggi ed i prospetti per nota integrativa sono comunque corretti anche nella versione 06.00. (vedi allegato – clicca qui).
Per richiedere l'invio gratuito tramite e-mail della versione 06.01 (riservata ai licenziatari della versione 06.00) inviare una e-mail ad assistenza@euroconference.it.
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| 18. |
D. |
Cosa c'è di nuovo nella versione 06.00 del software? |
| R. |
Nella versione 06 che in distribuzione da marzo 2006 è stata implementata la gestione per la verifica della durata minima dei contratti di leasing immobiliare, stipulati dal 04/12/2005, come da modifiche introdotte dall’art.5-ter del D.L. 203/2005, convertito con modifiche dalla Legge 248 del 02/12/2005. Per i leasing immobiliari stipulati prima del 03/12/2005 non opera alcuna modifica legislativa e rimane pertanto utilizzabile la versione 05 del software, così come per i leasing relativi ai beni mobili. Ai fini della gestione dei prospetti per nota integrativa, è stata, inoltre, alzata da 35 a 55 esercizi la gestione (20 per canoni + 35 per ammortamento riscatto). E' stato dato, infine, all'operatore, la possibilità di scegliere se decurtare o meno, nel prospetto OIC per nota integrativa, il risconto/rateo determinato con il metodo patrimoniale. |
| 19. |
D. |
Cosa c'è di nuovo nella versione 05.01 del software? |
| R. |
La versione 05.01 è stata inviata gratuitamente (tramite e-mail) a tutti i licenziatari della versione 05.00 (chi non avesse ricevuto la mail può richiedere l’invio gratuito scrivendo ad assistenza@euroconference.it e precisando gli estremi della fattura d’acquisto della versione 05.00).
Le modifiche apportate sono le seguenti:
Implementazioni calcolo effetto fiscale e prospetto nota integrativa.
1) E' stata introdotta la possibilità per l’utente di scegliere se considerare deducibile il prezzo di riscatto con le due limitazioni di cui all’art. 164 del Tuir o solamente con la limitazione relativa alla deducibilità (nella versione 05.00 per omogeneità con i canoni, e comparabilità con il metodo finanziario, veniva automaticamente considerata solamente la prima ipotesi).
2) E’ stata introdotta la possibilità di gestire aliquote di ammortamento fiscali diversificate da quelle civilistiche. Al riguardo, con riferimento all’ammortamento del prezzo di riscatto (metodo patrimoniale), è stato introdotto un nuovo prospetto nel foglio nascosto “sv_dati_n_int” (accessibile dal foglio “p_n_integrativa) che calcola la fiscalità anticipata/differita da iscrivere in bilancio (e per il caso di fiscalità differita da indicare nel quadro EC di Unico). La presenza di tale effetto viene segnalata nel riquadro "note/incongruenze" del foglio “p_n_integrativa”.
3) Nel calcolo del costo deducibile Irap con metodo finanziario è stato inserito il calcolo dell’Iva indetraibile su interessi, diversificando, a seconda della scelta operata, il calcolo su dato Irap (nel caso di scelta del “metodo 2") oppure su dato piano di amm.to finanziario (nel caso di scelta “metodo1”). Nella versione 05.00 il calcolo veniva, invece, elaborato sempre su interessi metodo Irap.
4) Nel calcolo del costo deducibile Irap con metodo patrimoniale è stato tolto il “correttivo” relativo alle spese d’incasso che evitava l’emersione di differenze definitive ai fini Irap (è stata inserita, al riguardo apposita colonna nel foglio nascosto “sv_dati_n_int” ). Considerata la scarsa rilevanza degli importi se non si vuole gestire tale effetto, non dovranno essere inserite le spese d’incasso nel foglio principale “dati contabili”.
Altre implementazioni della 05.01 rispetto alla 05.00.
5) E' stata inserita la possibilità di gestire l’ammortamento integrale (100%) del valore di riscatto.
6) Sono state apportate migliorie/implementazioni al manuale/esempio di gestione allegato al sw .
Anomalie corrette nella versione 05.01 rispetto alla 05.00
a) nel prospetto nota integrativa, tabella OIC, cella B92 (c 04) era indicato “esercizio precedente” invece di “esercizio in corso”;
b) nel prospetto nota integrativa, tabella OIC, cella da H87 a H88 (dato “di cui” di c 01) risultava errato il riparto del debito fra debiti scadenti nell’esercizio successivo, oltre l’esercizio successivo entro i cinque anni, oltre i cinque anni. Il totale del debito risultava comunque corretto anche con la versione 05.00.
c) nel leasing con rendita posticipata e periodicità diversa dal mensile (es.: trimestrale) è stato corretto il calcolo del rateo su quota interessi della rata a cavallo d’esercizio. In tutti gli altri casi (leasing anticipato e/o rata mensile), il calcolo risulta comunque corretto anche con la versione 05.00.
d) nel caso di leasing posticipato con decorrenza dicembre il sw non trovava alcuni dati relativi al primo esercizio (valore del debito residuo ed interessi). Il problema non sussisteva nel caso di gestione del leasing come anticipato;
N.B. per risolvere i problemi collegati alle anomalie sopraelencate oppure per usufruire delle implementazioni introdotte, l’utente interessato dovrà impiantare, usando la nuova versione 05.01, un nuovo file imputando manualmente i dati inseriti nel file generato con la versione 05.00. Il vecchio file potrà, a scelta dell’utente, essere sovrascritto.
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| 20. |
D. |
Cosa c'è di nuovo nella versione 05.02 del software? |
| R. |
La versione 05.02 è stata inviata gratuitamente (tramite e-mail) a tutti i licenziatari della versione 05.00 e/o 05.01 (chi non avesse ricevuto la mail può richiedere l’invio gratuito scrivendo ad assistenza@euroconference.it e precisando gli estremi della fattura d’acquisto della versione 05.00 o 05.01).
Le modifiche apportate sono le seguenti:
Implementazioni della 05.02 rispetto alla 05.01.
1) E’ stato inserito un nuovo foglio “aggregazioni” per agevolare l’aggregazione dei dati relativi a più leasing per una stessa ditta.
2) E’ stata prevista la possibilità di modificare (solo per i calcoli in nota integrativa) il valore del riscatto (vedi M nel foglio p_n_integrativa) in modo da permettere l’ammortamento economico del valore di riscatto su un valore diverso da quello utilizzato per lo sviluppo del piano di ammortamento finanziario (la modifica potrebbe essere utili per agevolare la gestione nel caso di riscatto anticipato del contratto di leasing – vedi apposita FAQ).
3) E’ stata prevista la possibilità di modificare manualmente il calcolo dell’ammortamento fiscale sul valore del bene secondo il metodo finanziario (colonna X2f del foglio “sv_dati_n_int”) per chi vuole effettuare l’ammortamento in dodicesimi anziché per intero o ridotto al 50% per il primo anno.
Anomalie corrette nella versione 05.02 rispetto alla 05.01
Nel caso di inizio contratto in un anno bisestile, la quota di ammortamento (colonna x2 del foglio “sv_dati_n_int”) del primo anno veniva calcolata considerando l’esercizio di 365 gg invece che di 366, nell’ipotesi di scelta di ammortamento al 50% per il primo esercizio (vedi relativo bottone) operata dal foglio “p_n_integrativa” invece che dal foglio “sv_dati_n_int”. Il calcolo viene comunque correttamente effettuato nel caso di scelta di calcolo dell’ammortamento a quote costanti (vedi apposito bottone) oppure, in ogni caso (sia per ammortamento al 50% primo anno che per quote costanti), lanciando l’opzione dal foglio “sv_dati_n_int”. N.B. Si precisa perciò che per risolvere i problemi collegati all’anomalia sopraelencata non è necessario impiantare un nuovo file ricaricando i nuovi dati, ma è sufficiente, come segnala il messaggio di fine elaborazione, modificare manualmente il dato del primo anno (colonna X2 foglio “sv_dati_n_int”), oppure, come detto, premere il bottone direttamente dal foglio “sv_dati_n_int”.
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| 21. |
D. |
Avendo già la versione 04 del programma, è possibile il trasferimento in automatico degli archivi alla nuova versione 05? |
| R. |
La versione 04 è da considerarsi pur sempre attuale per la gestione degli aspetti in essa contenuti (competenza, riprese fiscali e dati parametri/SS) e rimarrà quindi sufficiente per continuare a gestire leasing relativi a ditte individuali e società di persone (soggetti non obbligati a redigere la nota integrativa). Per i leasing relativi a società di capitali, invece, sarà necessario "impiantare", utilizzano la nuova versione 05, una nuova cartella di lavoro e digitare nella stessa i dati contenuti nella sezione "dati contratto"(trattasi di 8-12 dati). Tutti gli altri conteggi saranno generati automaticamente. Considerati i pochi dati da dover ridigitare si è preferito non sviluppare un ulteriore sw per la gestione della conversione in considerazione del fatto che all'utente rimarebbe comunque il compito di analizzare quanto convertito. Le nuove gestioni implementate possono essere, infatti, gestite con diverse opzioni di calcolo che vanno selezionate dall'utente (es. sviluppo piano di ammortamento finanziario con tasso anticipato piuttosto che posticipato, calcolo interessi per nota integrativa con prelievo da piano ammortamento oppure secondo il "metodo Irap",eccetera).
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| 22. |
D. |
Effetto patrimoniale nota integrativa – storno risconto contabilizzato con il metodo patrimoniale ?
Nel prospetto per nota integrativa, la tabella OIC non propone lo storno del rateo/risconto contabilizzato con il metodo patrimoniale. Come mai ? L’aspetto è stato sollevato anche su un articolo pubblicato da Italia Oggi il 26/03/2005. Verrà aggiornato il software ?
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| R. |
Con riferimento alle osservazioni emerse nell'articolo di Italia oggi del 26/03/2005, escludiamo interventi nel software in mancanza di effettiva modifica del prospetto, da parte dell'OIC. Si noti che nell'articolo apparso sul citato quotidiano gli autori auspicano una modifica da parte dell’OIC della tabella di cui al documento del 25/10/2004. Al riguardo, le bozze all'appendice integrativa rilasciate ad inizio marzo 2005 dall’OIC, non propongono alcuna modifica all'originaria tabella di cui al documento OIC n° 1. La questione era già stata analizzata in sede di programmazione e non considerata per i seguenti motivi:
• la tabella OIC, come strutturata, non sembra lasciare spazio all'inserimento, nella parte patrimoniale, di altri effetti (vedi somma algebrica proposta);
• lo storno di quanto contabilizzato con il metodo patrimoniale viene richiesto solo a livello di determinazione dell'effetto sul conto economico e non anche sul patrimonio netto;
• il n° 22 dell'articolo 2427 del C.C. non richiede tutte le informazioni proposte nella tabella OIC e fra quelle richieste dal codice, non vi è espressa menzione dell'effetto sul patrimonio netto;
• se si volesse riportare in nota integrativa l'effetto complessivo sul patrimonio netto bisognerebbe allora, oltre a stornare il risconto come prospettato nel quesito, anche valutare l'opportunità di introdurre nella parte patrimoniale un ulteriore elemento: l'effetto economico (maggiore o minore utile). Sul punto, al riguardo, la Fondazione Luca Pacioli ( documento n° 18 del 16/07/2004) a commento delle bozze OIC1 aveva suggerito di separare l'effetto sul patrimonio netto in "effetto pregresso" (cioè maturato in esercizi precedenti) ed "effetto relativo all'esercizio" (che coincide con la variazione del reddito netto dell'esercizio riportata nel prospetto relativo al conto economico). A quanto sembra, la versione definitiva del documento OIC 1 datato 25/10/2004 non ha tenuto conto di tale considerazione;
• l'effetto sul patrimonio netto risultante dalla tabella OIC va quindi letto "semplicemente" come differenza fra valore del bene al netto del debito residuo e dell'effetto fiscale (come indicato, infatti, in nota 12 dal documento OIC 1, "visto il carattere meramente informativo della disposizione in esame, lo spirito della nuova formulazione del C.C. sembra inoltre voler far emergere l'eventuale riserva latente intrinseca nel diritto all'opzione di riscatto finale; riserva che risulterà, al momento della regolare conclusione del contratto, pari alla eventuale differenza fra il prezzo contrattualmente previsto per l'acquisto finale del bene ed il presumibile valore di mercato del bene in quel momento).
Non è prevista, quindi, per il momento, alcuna implementazione del software con riferimento a quanto in oggetto. Se l’utente ritiene, tuttavia, più corretto procedere diversamente da quanto proposto dal software, dovrà/potrà fare ausilio del foglio libero presente nella cartella, per sviluppare autonomamente ulteriori elaborazioni.
Avviso !! Si segnala che con la versione 06 in distribuzione da marzo 2006 è stata introdotta la possibilità, per l’operatore, di scegliere se decurtare o meno il risconto/rateo contabilizzato con il metodo matrimoniale.
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| 23. |
D. |
Variazione detrazione Iva auto dal 2006 (Finanziaria 2006)
La finanziaria 2006 ha aumentato la percentuale di detraibilità dell'Iva in merito al leasing autovetture. Si chiede se è stato predisposta una soluzione al fine di gestire con il sw gli effetti dei minori costi sopravvenuti sui leasing in essere al 31/12/2005. |
| R. |
Effetti sul metodo patrimoniale
Può trovare utili indicazioni consultando (dal menu del sw) l'esempio di gestione relativo alla variazione sulla detrazione, intervenuta nel 2001 (Finanziaria 2001). Si tratta, in sostanza, di utilizzare le celle di colonna Py della sezione 1 del foglio "dati contabili" al fine di gestire gli effetti del minor costo emergente dall'intervenuta modifica normativa.
Effetti sul metodo finanziario (per prospetto nota integrativa)
Per quanto riguarda, invece, la gestione degli effetti sul "metodo finanziario", ai fini della compilazione del prospetto per nota integrativa, si potrà agire direttamente nelle celle di colonna "quota amm.to (X2)" e "+/- rettifiche (X4)" liberamente modificabili dall'utente e presenti nel foglio "sv_dati_n_int" (a questo foglio si accede premendo nell'apposito bottone "mostra foglio sviluppo dati per nota integrativa" presente nel foglio "p_n_integrativa"). |
QUESITI RELATIVI ALLA VERSIONE 04
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D. |
Ho dei problemi con l'euroconvertitore presente nella versione Leasing 04, edizione Dicembre 2001; seguo tutti i passi indicati ma non riesco a convertire. |
| R. |
Per convertire i files in lire creati con le versioni Leasing 02 oppure Leasing 03 si deve fare quanto segue: aprire Leasing 04; nel foglio di lavoro menù premere sul pulsante "Euro converitore v. 02 o 03"; all'apertura del foglio "Leasing Euro convertitore", premere sul pulsante "Attiva l' Euro Convertitore"; appare quindi una finestra "euro convertitore avviato correttamente". Andare quindi su File--> Apri --> (file da convertire in euro) ed aprirlo; a questo punto si devono premere contemporaneamente i tasti CTRL, SHIFT, C e si crea un foglio di lavoro nuovo denominato "Foglio di lavoro in euro"i. Procedere come appena descritto per tutti gli altri files da convertire. |
| 2. |
D. |
Premendo sul tasto "Attiva l' Euro convertitore" non accade niente. |
| R. |
Bisogna disattivare la protezione Macro di Excel; avviare Excel, andare su Strumenti --> Macro --> Protezione --> (impostare il livello di protezione) Bassa (scarica, tasto destro del mouse sul collegamento file). Avviare Leasing 04 e premendo sul tasto "Arriva l' Euro convertitore" apparirà "Euro convertitrore avviato correttamente" |
ALTRI QUESITI
| 3. |
D. |
All'avvio del programma di Leasing appare una finstra con un avvertimento sulla possibile presenza di VIRUS nell'utilizzo delle MACRO; cosa devo selezionare? |
| R. |
Bisogna modificare il livello di protezione Macro di Excel; avviare Excel, andare su Strumenti --> Macro --> Protezione --> (impostare il livello di protezione) Media (scarica, tasto destro del mouse sul collegamento file).
Le macro utilizzate nel programma sono esenti da virus. Sarà comunque necessario reimpostare il livello di protezione macro a quello desiderato nel momento in cui si dovesse aprire un file contenete macro di cui non se ne conosce la provenienza. |
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Nel caso di problematiche non contemplate in questa
sezione inviare una e-mail all'indirizzo assistenza@euroconference.it
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